Il quaternario

II Quaternario rappresenta l'ultima Era geologica, quella stessa in cui viviamo. Tale Era viene chiamata anche "Neozoica”, perché la fauna è costituita essenzialmente da animali tuttora esistenti, e "Antropozoica" perché caratterizzata dalla comparsa, dallo sviluppo e dalla diffusione dell'Uomo.

Il limite inferiore, che divide questa Era dalla precedente (il Terziario o Era Cenozoica) si identifica, secondo la maggior parte degli Autori, con il piano Villafranchiano. Comunque il passaggio fra Terziario e Quaternario è segnato dalla migrazione in Europa degli elefanti e dei bovidi, nonché dall'inizio delle grande espansioni glaciali che, come vedremo, caratterizzano il primo periodo (Pleistocene) del Quaternario.

Nel 1900 De Mortillet valutò la durata del Quaternario in 250.000 anni. Lo stesso Autore 40 anni dopo concluse che la stessa doveva ritenersi di circa 500.000 anni. Per Milankovic, che si basò sulla curva delle radiazioni solari, dedotta dallo spostamento dei poli (= teoria dello spostamento dei poli di Koppen e Wegener), è di 600.000 anni.

Per altri Autori (Pilgrim, Blanchard, ecc.) supererebbe il milione di anni. In definitiva si può ("oggi") affermare che la durata dei tempi quaternari è dell'ordine del milione di anni.

L'Era antropozoica viene divisa in due periodi: Pleistocene e Olocene. Il limite tra i due periodi corrisponde alla fine dell'ultima glaciazione, il Wurmiano. Il termine Olocene si riferisce, quindi, soltanto agli ultimi millenni, che risultano definiti archeologicamente, ma non sono datati da alcun fenomeno geologico.

 

ARCAICA Archeozoico

Protozoico

 

PALEOZOICA

 

Cambriano

Ordoviciano

Siluriano

Devoniano

Carbonifero

Permiano

MESOZOICA Triassico

Giurassico

Cretaceo

CENOZOICA

Paleocene

 

Eocene

 Oligocene

Miocene

 Pliocene

ANTROPOZOICA(Neozoica, Antropozoica)

Pleistocene

 Olocene

 

Metodi di studio del Quaternario

Lo studio del Quaternario si basa, in parte, su metodi e criteri diversi da quelli seguiti per le altre Ere. I metodi di studio maggiormente in uso sono i seguenti:

 

1°) metodo stratigrafico 2°) metodo climatologico 3°) metodo paleontologico 4°) metodo paletnologico

ed infine tutti quei metodi che, fornendoci delle date in unità di Tempo (ANNI, SECOLI, MILLENNI) ci consentono lo studio della cronologia assoluta.


 

 

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