I PRIMATI ATTUALI

I PRIMATI DEL TERZIARIO

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EVOLUZIONE DELLA MANO NEI PRIMATI

PALEANTROPOLOGIA

ANTROPOMETRIA

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Sottordine delle "Simiae"  (VEDI TABELLA)

Il sottordine delle Simiae comprende 2 infraordini, quelle delle Platyrrhinae e quello delle Catarrhinae. 

1°) PLATYRRHINAE 

Le scimmie Platirrine sono esclusivamente arboricole e sempre munite di una coda più o meno lunga, talvolta prensile. Vengono così denominate per avere il setto nasale largo con narici laterali.. Le orbite sono completamente chiuse all'esterno e frontalizzate, per cui la visione è stereoscopica. La dentatura è caratteristica in quanto i Pm sono 3 sia al lato superiore sia a quello inferiore di ogni emi-mascella; la formula dentaria è pertanto la seguente:

I=2/2 C=1/1 Pm=3/3 M=3/3 Tot=36

Nelle Scimmie Platirrine non si osserva mai ai lati della bocca una tasca guanciale, carattere assai frequente invece nelle Scimmie Catarrine; inoltre le labbra non sono protusibili. Le unghie quasi sempre sono piatte, come quelle dell' Uomo; fa eccezione la famiglia delle Callitricidi (vedi). Possono essere presenti callosità ischiatiche; l'osso centrale del carpo é sempre distinto.

Le scimmie platirrine sono divise in 2 famiglie: 

a) Callithricidae: il pollice in queste scimmie dalle modeste dimensioni non é opponibile, mentre l'alluce è l'unico dito coperto da un unghia piatta (gli altri diti sono dotati di unghia conformata ad artiglio). Questa particolare struttura permette di arrampicarsi sui rami, in modo totalmente diverso dalle altre scimmie, servendosi delle acuminate unghie. Le zampe posteriori sono più lunghe delle anteriori, il cervello è liscio. La loro distribuzione geografica è ridotta all'America centrale e alle regioni  centrosettentrionali dell’ America Meridionale. 

b)  Cebidae: comprende sei sottofamiglie. 

    1) Aotinae: si tratta di scimmie di piccola e medie dimensioni, con coda lunga non prensile, dal pelame folto e dalle orecchie non molto granai. Il neurocranio, di piccole proporzioni rispetto al corpo, è rotondeggiante; le orbite sono rotonde, enormi, molto ravvicinate. Habitat: America Meridionale.

    2)  Pitheciinae: caratteristiche per il largo diastema che separa gli incisivi dai canini, per la coda non prensile, per il cervello sviluppato. Habitat: America Meridionale.

    3)  Alouattinae: caratterizzate da una particolare conformazione anatomica, la trasformazione del complesso ioideo in una vescicola ossea, che funziona da cassa armonica (scimmie urlatrici). Le aluatte hanno coda prensile e sono esclusivamente arboricole. Habitat: Panama.

    4)  Cebinae: cranio assai allungato con occipitale molto sviluppato, per cui il forame é situato sulla base del cranio. I denti canini sono molto forti e la coda non è prensile. Habitat: America meridionale.

    5)  Atelinae: cranio voluminoso e cervello ben sviluppato. Sono caratterizzate dal fatto che hanno le zampe anteriori più lunghe delle posteriori; la coda è lunghissima, prensile e munita di zona tattile molto vistosa; le unghie sono trasformate seconda­riamente in artigli. Presenza di condotto uditivo esterno, torace appiattito, accorciamento del tronco rispetto agli arti: presentano caratteri di convergenza con le Catarrine. Habitat: America Meridionale.

    6) Callimiconinae: scimmie di medie dimensioni, con caratteri simili a differenti gruppi. Le     orecchie sono conformate come quelle dei cebi, il cranio e le dentatura ricordano un pò sia quelli dei "saimiri", sia quelli dei Callitricidi. Habitat: Amazzonia.

  

) CATARRHINAE 

Le scimmie Catarrine sono animali tipicamente arboricoli, che talvolta sono secondariamente ritornati a un tipo di vita terricola. Queste Scimmie costituiscono un gruppo che vive nelle contrade dell'Africa e dell'Asia (equatoriali e sub-equatoriali). Sono così denominate per avere le narici ravvicinate e rivolte in basso. La faccia è più o meno accorciata, il cervello assume circonvoluzioni assai complesse, le orbite frontalizzate e completamente separate dalla fossa temporale; il setto nasale è di natura ossea. La formula dentaria, identica a quella dell'Uomo, è la seguente:

I=2/2 C=1/1 Pm=2/2 M=3/3 Tot=32

La coda, mai prensile, può mancare; il primo dito in genere è opponibile e le unghie sono sempre piatte. Alcune specie possiedono callosità ischiatiche che, talora, possono essere atrofiche.

Comprendono  3 famiglie:

 a)    Cercopithecidae: suddivise nelle due sottofamiglie seguenti:

 1^) Colobinae: comprende specie con faccia poco prominente e sprovviste di visiera. Mancano le tasche guanciali, mentre lo stomaco si dilata in un sacco bene evidente. Sono scimmie strettamente arboricole che si nutrono esclusivamente di foglie. Habitat: Asia e Africa.

 2^)   Cercopithecinae: la coda è lunga, talora corta e talora può mancare. La visiera sopraorbitale è frequente; le tasche   buccali costanti. Si diferenziano dalle colobine anche per il loro stomaco che é semplice. Habitat:   Asia e Africa.

 b) Hylobatidae  comprende i "gibboni", statura 70-80 centimetri;  arti anteriori lunghissimi; pollice piccolo non perfettamente opponibile, alluce ben sviluppato e opponibile; unghie lievemente carenate. A terra andatura perfettamente "ortograda". Cranio senza sovrastrutture, voluminoso. Osso centrale del carpo generalmente distinto.

 c) Pongidae: grandi scimmie senza coda che più si avvicinano all'Uomo sia dal punto di vista morfologico, sia da quello intellettuale e psichico. Sono caratterizzate da arti anteriori più corti di quelli delle Hilobatidae, ma sempre più lunghi degli arti posteriori ed inoltre da unghie mai carenate. Conducono vita arboricola e, sul terreno, hanno un incedere quadrumane. Comprende tre generi:

 1° - Orango: è un antropoide asiatico che raggiunge il metro e ottanta di lunghezza e il peso di un quintale (è superato in mole solo dal Gorilla). Il corpo è tozzo, gli arti anteriori sono assai lunghi, mentre quelli posteriori corti e incurvati; il pollice è ridotto. Il cranio è molto alto, gli occhi ravvicinati e le orecchie piccole; le labbra mobilissime. Il maschio differisce dalla femmina per una corporatura più massiccia, una testa allungata verticalmente e per lo sviluppo di 2 rigonfiamenti adiposi triangolari che contornano la faccia. Il maschio misura circa m. 1,25-1,30 e la femmina 1,00-1,10.

vedi scheda

 

 2° - Scimpanzè: il genere Pan, africano, possiede zampe e braccia più corte che non l'orango, orecchie molto grandi, pollice ben sviluppato. Il corpo è più snello di quello dell'orango. La colorazione del pelo è nera e incanutisce con la vecchiaia; la testa é rotonda; la mobilità dei muscoli facciali e le grosse labbra mobilissime permettono espressioni diverse in relazione all'umore dell'animale. Il maschio misura m. 1,70, la femmina m. 1,30 di altezza.

vedi scheda

 

 3°- Gorilla:

è la più grossa scimmia vivente. Certi esemplari maschi adulti superano i due metri di altezza e raggiungono il peso di quasi trecento Kg. Il gorilla è specie robusta dall'aspetto massiccio e fiero. Le dita della mano sono corte e tozze; il pollice è il più piccolo fra queste. Gli arti posteriori sono molto corti rispetto agli anteriori. Il piede mostra una certa somiglianza con quello dell' Uomo; ciò è dovuto al fatto che il gorilla a differenza dell'orango e dello scimpanzé opera prevalentemente sul terreno. La testa, sormontata nei maschi da un cimiero, è grande e il muso scurissimo e glabro presenta una muscolatura facciale meno mobile e quindi un'espressione meno "intelligente" e più beluina. Il neurocranio è grande e la massa cerebrale pesa negli adulti fino a 450 gr. ed è ricca di circonvoluzioni. Le orecchie sono piccole. Habitat: Africa equatoriale. 

vedi scheda


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aggiornamento: 29/12/2009