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Cranio di Notharcus

 

Caratteri fondamentali dell’adattamento arboricolo

 

 I caratteri fondamentali dell’adattamento alla vita arboricola dei Primati possono essere così riassunti:

 - conservazione della struttura originale degli arti (tipo pentadattilo primitivo) e in particolare l’esistenza di una certa opponibilità del pollice e dell’alluce, in modo che la mano o il piede (o al limite tutti e due) possano venire utilizzati a mò di "pinza" (presa di forza).         

- appiattimento delle estremità delle dita, ove si riscontra anche la tendenza alla trasformazione degli artigli in unghie.

- indipendenza del "cubitus" dal "radio", e della tibia dal perone, permettendo rispettivamente alla mano e al piede movimenti di pronazione e di supinazione.

- conservazione della clavicola (ridotta o ad­dirittura scomparsa negli altri Mammiferi), che permette all’arto toracico ampi movimenti laterali.

- presenza di una coda più o meno sviluppata (solo poche Scimmie ne sono prive, es. gli Antropoidi e l’Uomo) che serve sia come organo prensile che di equilibrio.

 

 

Ricostruzione di NOTHARCUS


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aggiornamento: 23/01/2010