Età mesolitica
L'ETA' MESOLITICA
L'età mesolitica, compresa fra l'8500 ed il 6000 a.C. circa, fu un periodo intermedio, in cui l'uomo passò da una forma di vita nomade, propria del cacciatore e del raccoglitore, ad una sedentaria.
Intorno all'8500 a.C. ebbe fine l'ultimo periodo glaciale; il clima divenne più mite e modificò profondamente l'ambiente, causando l'estinzione o la migrazione di molti animali abitualmente cacciati.
L'uomo dovette così ricercare nuovi mezzi per procurarsi da vivere.
Il clima temperato permise di uscire dalle grotte e di costruire dei ripari all'aperto in prossimità di laghi e fiumi.
La scomparsa degli animali di grossa taglia portò l'uomo ad inventare nuove armi da caccia, come la fiocina e l'arco, adatti per catturare lepri, volpi, cervi.
Ci fu in quel tempo un incremento dell'uccellagione e della pesca.
La tendenza alla vita sedentaria favorì anche i primi tentativi di addomesticamento di alcuni animali, come ad esempio la capra e il cane.
 

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