MANUALE DI ANTROPOMETRIA

 

Capitolo 4

Osservazione del cranio

Per descrivere il cranio secondo le sue diverse posizioni distinguiamo le seguenti norme:  

1 - norma frontale: il cranio presenta all’osservatore la sua parte ventrale ed anteriore 

2 - norma verticale: il cranio presenta all’osservatore la sua parte superiore

3 - norma occipitale: il cranio presenta all’osservatore la sua parte posteriore

                                 

                                              fig.1-norma frontale                                                           fig. 3 - norma occipitale

4 - norma laterale: il cranio presenta all’osservatore la sua parte laterale sinistra (norma laterale sinistra) o destra (norma laterale destra)

5 - norma basilare interna: il cranio, precedentemente sezionato trasversalmente, dopo sollevamento della calotta, presenta all’osservatore la sua superficie basale interna

6 - norma basilare esterna: il cranio presenta all’osservatore la sua parte basale esterna

7 - norma sagittale mediana: il cranio, sezionato in due metà specularmente simmetriche, presenta all’osservatore la superficie interna della metà destra e della metà sinistra.

 

  fig.4 -norma laterale sx

Piani di  Orientamento del Cranio

Sono stati proposti diversi piani di orientamento del cranio. Di essi i più adottati sono il piano orbito-auricolare e il piano alveolo-condiloideo.

 1 - Piano orbito-auricolare. Per convenzione internazionale (Francoforte) il piano è definito dai tre punti: porion di destra - porion di sinistra - orbitale inferiore di sinistra; nel vivente i porion sono sostituiti dai due tragion.

 2 - Piano alveolo-condiloideo. E' adottato spesso dalla scuola francese. E' tangente ai due condili occipitali ed al margine alveolare del mascellare.  

 

Angolo facciale

E' una delle misurazioni del cranio introdotta dal CAMPER per conoscere lo sviluppo relativo della faccia e del cranio anteriore.

Abbiamo tre varietà di questa misurazione: l’angolo facciale di JACQUART, l’angolo facciale di CLOQUET e l’angolo facciale di CUVIER.

 1 - Angolo facciale di Jacquart:

E' formato da due linee rette che si incontrano alla base della spina nasale anteriore; una delle due rette passa per la parte più sporgente della linea mediana della fronte, l’altra per la metà della linea biauricolare.

2 - Angolo facciale di Cloquet:

E' simile al precedente dal quale differisce per il punto d’incontro delle due rette, che avviene al margine alveolare.

 3 - Angolo facciale di Cuvier:

Simile agli altri due con la differenza che il punto d’incontro delle due rette avviene sul margine tagliente degli incisivi.

Un tempo si dava grande importanza alla misurazione dell'angolo facciale, ma poiché i risultati che si ottenevano erano sempre diversi a seconda dei metodi utilizzati, tale misurazione è andata in disuso ed oggi è stata sostituita da una terminologia descrittiva convenzionale e dall'utilizzo di buone fotografie.


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