MANUALE DI ANTROPOMETRIA

Capitolo 3

Lo strumentario antropometrico

L’Antropometria è quella parte dell’Antropologia che studia i caratteri fisici misurabili e comparabili dell’umanità. Particolarmente importanti sono i dati osteometrici    (misura delle ossa in punti anatomici ben determinati);  queste varie misure possono essere prese sulle ossa direttamente, cioè sugli scheletri, oppure sul vivente; allo scopo si  usano  vari strumenti:

 

Tavolo antropometrico

Col Tavolo antropometrico si possono eseguire numerose misure, molto esatte, sul vivente: statura, apertura delle braccia, altezza della testa, lunghezza degli arti, ecc... 


Nastro metrico metallico

Con il Nastro metrico metallico si misurano il perimetro toracico superiore ed inferiore, il perimetro del collo, del braccio, della coscia, ecc.


Compasso

Fra i principali strumenti antropometrici ci sono i compassi per le misurazioni sul vivente. Questi compassi hanno le punte arrotondate per non scalfire la pelle, al contrario di quelli utilizzati in osteologia che hanno le punte aguzze.

Tra i compassi si ricordano:

a) il compasso a branche dritte (di spessore - calibro), distinto in Grande compasso a branche dritte (antropometrico di Martin) e Piccolo compasso antropometrico a branche dritte, che consentono di misurare la distanza in linea retta fra due punti e gli spessori;

b) il compasso a branche ricurve, Grande compasso a branche ricurve (antropometrico di Martin) e Piccolo compasso antropometrico a branche ricurve, per la misura in linea retta, che permette di evitare le irregolarità e le curve; il compasso a coordinate, per determinare i punti di massima profondità e di massima sporgenza delle curve.

Il compasso a rami (o branche) ricurvi consta di due rami d'acciaio, articolati tra loro ad una estremità e terminanti all'altra estremità, dopo una parte arcuata, con punte arrotondate. Su uno dei due rami è fissata un'asta mobile graduata in mm, lungo la quale scorre l'altro ramo.

Il compasso a branche dritte consta di due rami d'acciaio, articolati tra loro ad una estremità e terminanti all'altra estremità, dopo una parte arcuata, con punte arrotondate. Su uno dei due rami è fissata un'asta mobile graduata in mm, lungo la quale scorre l'altro ramo.


Scale cromatiche

Altri strumenti necessari per la classificazione sono:

la scala cromatica di Von Luschan per il colore della pelle, 36 tasselli di vetro opaco da confrontare con il colore della pelle del soggetto;

- la tavola colorimetrica di Martin-Saller per il colore degli occhi, formata da 16 occhi di vetro da confrontare con quelli del soggetto in esame;

- la scala del colore dei capelli di Fisher-Saller, (30 ciocche di capelli di cellulosa).

In passato si è pensato di valutare lo sviluppo di un cervello di tipo umano misurando la capacità cranica (versando nel cranio miglio o pallini di piombo), in realtà il volume encefalico non è strettamente correlato con l'intelligenza.
 

 

Bilancia

Malachistometro (Correnti): pliche cutanee

Altimetro (antropometro di Martin)

Apostasimetro (Sergi): altezza testa

 


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