MANUALE DI ANTROPOMETRIA

Capitolo 2

PIANI DI RIFERIMENTO DEL CORPO UMANO

I piani di riferimento del corpo umano sono di tre tipi: sagittali, frontali, orizzontali.

fig.1 - piani di riferimento

 1) Piani Sagittali: sono piani verticali a direzione antero-posteriore. Di tali piani si utilizzano soprattutto:

a) il piano sagittale mediano: passa per le linee mediane (anteriore e posteriore) del corpo umano; tale piano divide il corpo in due metà, destra e sinistra, specularmente uguali (simmetria bilaterale).

 b) i piani sagittali laterali: a differenza del precedente‚ che è unico, sono infiniti piani paralleli al piano sagittale mediano, rispettivamente  a destra e a sinistra. Quelli più esterni sono tangenti alla parte del corpo più sporgente lateralmente.

 N.B.    Rispetto ai suddetti piani si dicono mediali le parti del corpo che a confronto di altre si trovano più vicine al piano sagittale mediano, e laterali quelle che a confronto di altre si trovano più vicine al piani sagittali laterali.

 2) Piani Frontali: sono piani verticali a direzione trasversale ed ortogonali rispetto ai sagittali. I piani frontali più utilizzati sono:

 a) il piano frontale ventrale detto anche frontale anteriore; tangente alla parte più sporgente anteriormente del corpo.

 b) il piano frontale dorsale detto anche frontale posteriore; tangente alla parte più sporgente posteriormente del corpo.

 N.B.      Rispetto a tali piani si dicono anteriori (o ventrali) le parti del corpo che rispetto ad altre si trovano più vicine al piano frontale anteriore, analogamente si dicono posteriori (o dorsali) le parti del corpo che a confronto di altre sono più vicine al piano frontale posteriore.

 3) Piani Orizzontali: sono piani ortogonali ai primi due; si utilizzano soprattutto:

 a) il  piano orizzontale passante per il vertice: ossia per il punto più alto della testa

 b) il piano orizzontale passante per l'appoggio plantare: quando il corpo del vivente si trova nella sua posizione naturale, vale a dire in stazione eretta.

 N.B. Rispetto a tali piani si dicono prossimali le parti del corpo che a confronto di altre sono più vicine al piano passante per il vertice, e distali le parti del corpo che a confronto con altre sono più vicine al piano di appoggio plantare.


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